Al Centro comunitario di S. Teresa Avila è ricominciata la scuola

“Negli occhi dei bambini la speranza di un mondo migliore”

di Cristiane Pinheiro Andrade (Traduzione di A.Ponzoni)
 
S.Luis - Le attività sono iniziate il 20 febbraio, dopo il carnevale.  Fino alla fine del mese c'erano 73 studenti iscritti dell’età di 5 anni e 50 bambini di età tra i 5 e i 12 anni. La maggior parte di coloro che beneficiano del progetto vivono in condizioni vulnerabili a droghe, prostituzione e rapine.


 
Spesso visitiamo le famiglie, molte sono senza prospettive di vita e la maggior parte dei bambini vive con i nonni, mentre i genitori sono divorziati e non si assumono responsabilità per i loro figli.
 
Nella sala di lettura c'è stato un forte aumento del numero di studenti rispetto allo scorso anno, molti bambini hanno difficoltà di apprendimento e problemi linguistici, bambini dai 6 agli 8 anni che non hanno mai conosciuto la scuola. Per noi questa è una grande sfida.

La classe di chitarra e tastiera, sempre molto richiesta, verrà ampliata negli spazi attualmente in costruzione; attraverso la musica i bambini e i giovani canalizzano le loro emozioni, lavorano sulla propria concentrazione per vedere il mondo da una nuova prospettiva. La cultura, che è sempre presente nel popolo brasiliano, le lezioni di capoeira con Mestre Tupi, oltre allo sport, consentono educazione, disciplina e rispetto.


 
Il 20 febbraio, si è tenuto l'incontro ordinario per la nuova presidenza del progetto, sono stati invitati rappresentanti delle comunità, membri della vecchia dirigenza e laici.

Oltre a eleggere i nuovi membri del Consiglio di amministrazione dell'Istituto, è stata spiegata l'importanza di ciascun membro e di come i bambini e i giovani hanno bisogno del loro aiuto.